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04.02.2011

Significato di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Dal Territorio feed

La regione Friuli-Venezia Giulia  è formata dalla regione storico-geografica del Friuli, che costituisce circa il 96% del territorio e per il rimanente dalla parte di Venezia Giulia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale. Tuttavia, non si può stabilire una demarcazione precisa tra queste due zone, in quanto per alcuni il confine sarebbe costituito dal fiume Timavo, un fiume in parte sotterraneo (confini del Friuli storico), mentre per altri, residenti soprattutto nel goriziano, questo passerebbe lungo il fiume Isonzo. Il Friuli-Venezia Giulia raggiunge l'attuale conformazione nel dopoguerra. Il 10 febbraio 1947, alla fine della seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta aveva firmato a Parigi il Trattato di Pace con le potenze alleate (e associate) vincitrici, perdendo gran parte della Venezia Giulia. Il 15 settembre 1947 era stato istituito il TLT (Territorio Libero di Trieste), diviso in due zone. La prima (Zona A) comprendeva Trieste e zone limitrofe, la seconda (Zona B) parte dell'Istria nord-occidentale (fra cui i comuni di Capodistria, Umago e Cittanova). Il Territorio libero di Trieste era destinato a costituire un nuovo stato sotto il diretto controllo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il progetto, avversato sia dall'Italia che dalla Jugoslavia, non riuscì però a realizzarsi. Il 26 ottobre 1954 la zona A del TLT ritornò all'Italia; la zona B restò invece alla Jugoslavia. Lo Stato italiano decise, nel 1963, di unire la parte del Territorio Libero di Trieste, assegnato all'Italia, al Friuli, formato all'epoca dalle sole province di Udine e Gorizia (la Provincia di Pordenone sarà istituita solo nel 1968 per distacco dalla Provincia di Udine), fornendo anche una certa autonomia alla nuova regione, che, oltretutto, era situata in prossimità della Cortina di ferro.La scelta di Trieste come capoluogo regionale fu fatta per dare alla città giuliana, privata dei propri tradizionali mercati di sbocco e della propria zona di influenza fin dalla fine della prima guerra mondiale e del proprio immediato entroterra subito dopo la seconda, un ruolo amministrativo importante
Cinque regioni sono dotate di uno statuto speciale approvato dal Parlamento nazionale con legge costituzionale, come previsto dall'art. 116 della Costituzione: la Sardegna, la Sicilia, la Valle d’Aosta, il Trentino Alto-Adige ed il Friuli-Venezia Giulia.                         Lo statuto speciale garantisce un' ampia autonomia, soprattutto finanziaria.  Tali regioni dispongono di notevoli poteri legislativi e amministrativi, come nei settori scuola, sanità, infrastrutture e di conseguenza debbono provvedere al relativo finanziamento con le proprie risorse, mentre nelle regioni ordinarie le spese sono a carico dello stato centrale.  Le autonomie riconosciute alla regione e garantite a livello costituzionale nei confronti dello Stato e degli enti territoriali minori sono:
autonomia statutaria;
autonomia legislativa;
autonomia regolamentare;
autonomia amministrativa;
autonomia finanziaria;

Gli organi della regione sono indicati dall'art. 121 della Costituzione e sono:
 il consiglio regionale;
 la giunta regionale;
 il presidente della giunta regionale

1 COMMENTI A "Significato di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia"

Antonella - 02.03.2011

Ogni volta che incontro parenti e amici veneti, mi sento dire che non ha più senso di esistere la specialità del FV.G. E CHE SONO STUFI DI PAGARE PER NOI. mI CHIARITE PER FAVORE IN CHE TERMINI LORO PAGANO PER NOI! ... SICURAMENTE IL FEDERALISMO ARRIVERA\'... ma quale è la distintione oggi? QUALI sono i priovilegi che abbiamo? grazie Antonella

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