BLOG DELEGAZIONE FAI DI CHIETI

Chi siamo

Capo Delegazione: Paolo Ciammaichella
Vice Capo Delegazione: 
Giuseppe Marchionno, Cinzia Di Vincenzo
Segreteria: 
Stefano Marchionno, Agnese Maria Santini
Delegazione: 
Antonio Caccavalle, Filippo Canci, Giovanni Paolo De Cerchio (Gruppo Giovani), Giuseppe de Tiberiis, Elvira Di Lorenzo (Gruppo Giovani), Anna di Medio, Cesare Ricciuti, Agnese Maria Santini (Gruppo Giovani)





Il 24/02/2010, con atto del Notar Giuseppe Tragnone, è stato costituito il nuovo Comitato FAI di Chieti, nelle persone dell'Avv. Paolo Ciammaichella (Capo Delegazione), del Dott. Giuseppe Marchionno (Vice capodelegazione e tesoriere) e dell'Avv. Stefano Marchionno (segretario). In data 04/03/2010 è stata definita la composizione della Delegazione: Cesare Ricciuti (delegato Tutela del Territorio), Anna di Medio (delegata Relazioni con la Scuola), Giovanni Paolo De Cerchio (delegato alla Cultura), Agnese Maria Santini (delegata Rapporti coi Media), Antonio Caccavalle (delegato Raccolta Fondi Aziende), Elvira Di Lorenzo (delegata Iscrizioni e Donazioni private).


La nuova Delegazione, in brevissimo tempo, per assicurare la continuità della presenza del FAI sul territorio teatino, ha aderito alla 18a Giornata FAI di Primavera, importante iniziativa nazionale dedicata all'apertura di Beni normalmente non fruibili: il 27 e 28 marzo 2010 circa 500 visitatori hanno intrapreso una passeggiata  nella Chieti monumentale settecentesca, entrando a Palazzo de Sanctis Ricciardone, accessibile ai soli soci del "Circolo degli Amici".  Il FAI di Chieti in occasione di questo evento fornisce ciceroni per le visite guidate, alcuni dei quali regolarmente iscritti all'albo delle Guide Professioniste, e Apprendisti Ciceroni, in collaborazione con gli istituti scolastici della città. Per la Giornata di Primavera del 2011 è stata programmata la visita a Palazzo de Majo, il più pregevole edificio nobiliare di Chieti, rimasto a lungo chiuso per restauro. Sono stati previsti un rievocazione storica e un concerto all'aperto, riferiti in seguito.  


Il 15/04/2010 il Comitato del FAI di Chieti, assieme al Direttivo dell'Associazione Culturale "Noi del G.B. Vico", è stato ricevuto dal Sindaco Umberto Di Primio: è stata proposta la costituzione di una Commissione Scientifica che delinei un percorso pluriennale sulle antiche popolazioni abruzzesi, facendolo convogliare sui Marrucini fino alla prestigiosa famiglia teatina degli Asinii, e che incrementi lo sviluppo del turismo convegnistico teatino con simposi rivolti agli studenti della classicità provenienti anche dall'estero. In seguito questi propositi hanno preso corpo nel progetto "La famiglia che fece grande Teate: Asinio Herio, Asinio Pollione, Asinio Gallo", con la collaborazione dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti e le associazioni culturali "Noi del G.B. Vico" e "Da grande voglio crescere".


La Delegazione FAI di Chieti si è fatta promotrice di un'altra importante iniziativa, insieme all'Associazione Culturale "Noi del G. B. Vico", che ha ottenuto notevole risonanza a livello regionale ed è stata inserita nel programma del "maggio Teatino": il 29 maggio 2010 il Maestro Giuliano Mazzoccante, pianista di fama internazionale, si è esibito in un concerto di musica classica intervallato da letture di versi tratti dalla Divina Commedia, eseguite dagli allievi della "Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino" diretta da Giuliana Antenucci. L'incasso delconcerto di beneficenza, di euro 4000, è stato devoluto per il restauro della Fontana delle novantanove cannelle di L'Aquila, promosso dal FAI nazionale. Speciale ringraziamento è stato tributato alla Delegazione di Chieti in occasione della restituzione della Fontana, avvenuta il 16/12/2010.


In continuità con le attività della precedente Delegazione guidata dal dott. Pretaroli, la nuova  Delegazione ha fatto il suo ingresso nella "Consulta delle Associazioni" del Comune di Chieti, opponendosi in sede di Assemblea alla proposta di una possibile apertura dell'Abruzzo, e del territorio teatino in particolare, al nucleare. Il FAI si è schierato anche contro lo sviluppo della ricerca petrolifera lungo le coste abruzzesi e ha segnalato come "Luogo del Cuore 2010" la Costa teatina dei trabocchi. Nel luglio 2010 il delegato alla Cultura, Giovanni Paolo De Cerchio, è stato eletto referente del gruppo "Beni Culturali" all'interno della "Consulta delle Associazioni" di Chieti. Il FAI è rappresentato in tutti e tre i settori della Consulta: da Agnese Maria Santini in "Arte e Cultura", da Giovanni Paolo De Cerchio in "Beni Culturali" e da Paolo Ciammaichella in"Ambiente e Territorio".


Il 12 settembre 2010 il FAI di Chieti ha portato una tappa del torneo "FAI Golf Cup", giunto alla settima edizione,  in territorio abruzzese, nella splendida cornice del "Miglianico Golf Club". L'iniziativa ha permesso di raccogliere fondi a sostegno delle attività della Fondazione (proseguimento dei lavori di restauro dell'abbazia di San Fruttuoso a Camogli, GE). Presente alle premiazioni anche ilPresidente Regionale FAI in Abruzzo, Massimo Lucà Dazio.


 


In occasione delle recenti festività natalizie, il FAI di Chieti ha offerto alla vita culturale della cittadinanza il proprio contributo. Il 28/12/2010 Giovanni Paolo De Cerchio ha condotto un incontro culturale dal titolo "Il Natale nella Storia dell'Arte" presso la "Sala dell'apoteosi di Psiche" del Museo d'Arte "Costantino Barbella" di Chieti. Sono intervenuti Ivan D'Alberto, Direttore artistico del Museo delle Arti (MAAAC) di Nocciano, e Sibilla Panerai, Dottore di Ricerca in Storia dell'arte contemporanea presso l'Università di Chieti "G. d'Annunzio". A seguire, il delegato FAI ha accompagnato il pubblico presente in sala a visitare il Museo: già da novembre 2010 presso il "Barbella" il FAI tiene delle visite guidate in cui vengono illustrate ai partecipanti le prestigiose collezioni del Museo. Il 6 gennaio 2011 Giovanni Paolo De Cerchio ha accolto i turisti giunti a Chieti in occasione del tradizionale Presepe Vivente per una passeggiata fra i palazzi e i cortili dislocati tra i vicoli del centro cittadino. L'iniziativa ha ottenuto menzione dalla stampa locale.


27 marzo 2011


"Giornata di Primavera" F.A.I. a Chieti, un grande successo l'apertura del Palazzo de Majo.


Con l'edizione straordinaria della Giornata FAI di Primavera svoltasi a Chieti nella mattinata di sabato 26 marzo per le sole scuole e nella giornata di domenica 27 marzo per tutto il pubblico si è svolto un importante evento cittadino che ha avuto ampio risalto negli organi di stampa e nei servizi radiotelevisivi locali e nazionali, inserito nei 150 percorsi risorgimentali del FAI previsti in tutto il Paese per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. L'apertura straordinaria al pubblico delPalazzo de Mayo, grazie alla sensibile disponibilità della Fondazione Carichieti, ha infatti ricordato che il 18 ottobre 1860 tutta la città di Chieti accolse festante Vittorio Emanuele II, che passò per il centro abruzzese nel corso del suo cammino verso Teano, dove di lì a poco avrebbe incontrato Garibaldi. Si racconta che Vittorio Emanuele II fu ospitato nel sontuoso Palazzo dei Conti de Mayo. Molto apprezzati dal pubblico i vari momenti di intrattenimento svoltisi nella cornice dello splendido Palazzo de Mayo nel corso delle visite guidate: il concerto di canti patriottici a cura del coro "F. S. Selecchy", le letture di testi a tema degli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, il momento teatrale con l'intervista "impossibile" a Vittorio Emanuele II.


Questi i numeri della Giornata: n. 1.614 i visitatori, n. 230 studenti coinvolti, n. 24 "apprendisti ciceroni" a guida delle visite e coordinati da n. 4 esperti, n. 10 delegati FAI mobilitati per l'organizzazione.


 


XIII settimana della cultura  9 - 17 aprile 2011


APERTURA STRAORDINARIA DEI TEMPIETTI ROMANI


In occasione della XIII settimana della cultura indetta dal Ministero per i Beni e per le Attività Culturali, il FAI ha assicurato la propria collaborazione per l'apertura straordinaria dei Tempietti romani, svolgendo per tutto il periodo attività di info-point  turistico-culturale presso il complesso ipogeo del sito. Il FAI ha altresì contribuito alla animazione culturale dell'area archeologica attraverso incontri e conferenze tenutisi presso la Sala superiore e coordinati dalla Consulta Comunale delle Associazioni culturali.


 





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