BLOG DELEGAZIONE FAI DI BRESCIA

26.10.2010

Il Falcone d'Italia:il Castello di Brescia, il Colle Cidneo

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Delegazione di Brescia


 


IL FAI APRE LE PORTE, APRE LA MENTE


 


 


PROGETTO didattico-formativo di Tutela del Paesaggio


per le SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE di I e II GRADO


Anno sc.  2010/2011


 


 


Il Falcone d'Italia:


il Castello di Brescia, il colle Cidneo


 


 


 


con il patrocinio di


                      Comune di Brescia       Circoscrizione Centro


 


con il sostegno di                         


 


con la collaborazione di                                                                                                                                   


                           


Le attività del Settore Scuola-educazione della Delegazione FAI di Brescia


 


IL FAI APRE LE PORTE, APRE LA MENTE


 


questo è il motto coniato dalla Delegazione FAI di Brescia per dare unitarietà e continuità ad una serie di azioni progettate e realizzate per le scuole nel corso di questi ultimi dieci anni.


Hanno particolarmente inciso nella realtà didattico-formativa della città i grandi progetti: "Casteltour" che nell'anno scolastico 2000/2001 ha coinvolto 1500 alunni delle scuole elementari e medie, "Brixiatour" realizzato nell'a.s. 2001/02 al quale hanno aderito 600 ragazzi di 16 scuole superiori di Brescia, il progetto "FAI più bella la Brescia che ami" dell'anno scolastico 2005/6 che ha coinvolto 900 alunni di 15 istituti (2 sc. primarie, 5 secondarie I grado, 8 sec. II grado) e "Brescia città delle tre torri" dell'anno sc. 2008/09 al quale hanno partecipato circa 800 studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città. Nell'a.s. 2009/10 sono stati realizzati due progetti, collegati alla campagnagna nazionale "Puntiamo i riflettori": "Vita e mestieri all'ombra della Pallata" e "I Giardini di limoni dell'Alto Garda Bresciano: insieme, diamo un futuro al nostro passato" seguiti da oltre 800 studenti di Brescia e provincia.


 


Professionalità ed attendibilità dimostrate hanno fatto sì che la Delegazione FAI sia un punto ragguardevole, in Brescia e Provincia, a cui riferirsi nell'ambito dell'Educazione al bello, dell'Educazione ambientale e al recupero dell'identità del proprio territorio e dell'Educazione all'Integrazione fra le culture, nel rendere i ragazzi protagonisti, in prima persona, dei comportamenti che garantiscono un futuro, sostenibile, al nostro passato storico-artistico, culturale e naturalistico.


 


Le scuole sanno che, nel rispetto della loro autonomia nel gestire il percorso formativo, la Delegazione FAI le sostiene nelle attività didattico-laboratoriali, e fa "dell'uso strumentale" delle conoscenze ed abilità apprese, un punto di forza della sua proposta.


 


Le istituzioni, gli enti pubblici e privati mettono a disposizione della Delegazione energie e risorse, sicuri che la ricaduta formativa è reale.


Infatti è sempre immediata ed evidente l'interiorizzazione del rispetto per l'ambiente e i beni culturali elaborata dagli studenti. Atteggiamenti ben valutabili allorché i giovani, alla fine di ogni progetto, in situazioni reali, mostrano le conoscenze acquisite, le abilità esercitate, le capacità mobilitate, le competenze maturate, l'entusiasmo personale infuso.


 


La strategia della Delegazione si ispira ad una filosofia "dell'investimento" per ottenere, nel tempo, cittadini che realizzano la missione del FAI: essere amanti e custodi del bello, attivi nella difesa del territorio e della qualità della vita che in esso si svolge, conoscitori e rispettosi dell'identità del luogo in cui vivono e, quindi, reali protagonisti dell'integrazione fra la propria cultura e le altre.


 


 


Il progetto per le scuole primarie e secondarie di I e II grado


Delegazione FAI-Brescia a.s.2010/11


Il Falcone d'Italia: il Castello di Brescia ed il colle Cidneo


 


Nel corso degli scorsi anni 2008/9, 2009/10 la Delegazione FAI ha realizzato importanti progetti centrati sulle tre torri con orologio presenti nel centro storico di Brescia, emergenze architettoniche ad alto valore artistico, testimoni delle radici e dell'evoluzione della vita che si svolgeva nel cuore pulsante della città: la torre del Broletto in Piazza Paolo VI detta Torre del Pegol, la torre della Pallata nel quartiere del Carmine e la torre dell'Orologio in Piazza della Loggia detta dei Macc de le ure che ha ripreso a battere le ore dopo il restauro curato dalla Delegazione nel 2000.


La Delegazione FAI Brescia intende nel 2010/11 proseguire in un'attività di studio e di promozione di questo patrimonio straordinario della città spostando il suo "riflettore" sul Castello e le sue Torri e ha individuato una serie di iniziative che riportino il Falcone d'Italia, posto nel cuore della città, al decoro e al rispetto che gli spettano ed il colle Cidneo sul quale sorge ad essere luogo maggiormente frequentato e goduto da chi a Brescia vive.


In occasione del 150° anniversario dell'unificazione d'Italia la Delegazione propone la conoscenza del Castello quale bene emblematico degli eventi che hanno condotto alla struttura contemporanea del territorio bresciano, quale emergenza monumentale significativa dell'identità culturale della città e del percorso storico-sociale che ha condotto all'Unità nazionale.


 


Fra le varie iniziative spicca il progetto per le scuole.


Da sempre il FAI proclama "Si rispetta e difende ciò che si ama; si ama ciò che si conosce" quindi finalità del percorso sono:


- la conoscenza, affezione e valorizzazione del Castello, del Cidneo e di ciò che rappresenta nella cultura del nostro territorio


- la riscoperta delle condizioni storico-artistico-sociali e culturali che hanno determinato la realtà nella quale oggi si vive, interpretando l'ambiente urbano come specchio dell'identità, viva e dinamica, di chi lo abita


- l'integrazione compatibile verso l'ambiente (cioè nei confronti del Paesaggio urbano, della Cultura e della Storia della nostra città).


 


Il progetto prevede azioni di supporto ai docenti e agli studenti nella lettura del colle Cidneo e dell'emergenza architettonica del Castello, nell'interpretazione della sua storia e dello scopo e caratteristiche funzionali e tecniche della sua costruzione.


 


Sono previsti, gratuitamente: distribuzione di materiali culturali di supporto per le scuole; incontri con i docenti e gli studenti sia sul tema della tutela del bene storico-culturale, sia finalizzati alla conoscenza del Castello e del Cidneo; visite guidate al bene e attività laboratoriali; assistenza nella realizzazione del compito finale; pubblicizzazione del risultato concreto raggiunto; premiazione delle idee migliori.


 


Alla fine del percorso didattico-formativo gli studenti dovranno produrre elaborati che mostrino concretamente lo studio-ricerca svolto e la loro capacità progettuale e siano significativi della competenza appresa: interpretare l'identità del luogo in cui vivono e realizzare, utilizzando conoscenze e abilità professionali apprese, un progetto per la sua tutela e valorizzazione. I lavori partecipano ad un concorso e daranno vita al Castello aperto alle visite in occasione della Giornata FAI di Primavera del 26-27 marzo 2011; inoltre saranno immessi nella rete nazionale del FAI Scuola.


 


OBIETTIVI DEL PROGETTO; metodologia del percorso

Pur rivolgendosi, con strumenti diversi, a target differenziati, ogni iniziativa didattico-formativa della Delegazione del FAI-Brescia ha una finalità comune: sostenere e tutelare la storia, la cultura e l'arte che hanno segnato la crescita di un territorio e ne hanno definito l'identità.


La Delegazione quindi si propone di:



  • diffondere la conoscenza e la missione del FAI nelle scuole

  • offrire agli studenti un'occasione concreta di scoperta e di studio sul proprio territorio:


-a livello cognitivo attraverso lo stimolo alla conoscenza, alla comprensione, alla consapevolezza della propria identità


- a livello affettivo ed emotivo attraverso iniziative che sollecitino la sfera sensoriale ed emotiva (emozionarsi di fronte al bello, al giusto, al civile), divertendosi laddove "divertire" vuol dire: "Rallegrarsi partecipando ad attività piacevoli atte a ricrearsi fisicamente e spiritualmente"


- a livello attivo e concreto sollecitando i giovani a partecipare alle iniziative stimolandoli all'impegno civile e alla condivisione attiva della tutela e valorizzazione dell'ambiente (che è la missione del FAI)



  • promuovere il senso civico a favore della tutela dei beni culturali e paesaggistici stimolandoli a stendere un progetto concreto per la loro valorizzazione

  • fornire un'esperienza pratica di fare scuola nel territorio che, affinando e potenziando le competenze professionali apprese, conduca alla realizzazione di una proposta concreta.


 


In particolare questo progetto ha individuato nel Castello di Brescia e nel colle Cidneo i beni-simbolo dai quali partire per sensibilizzare i giovani alla cultura in tutti i suoi aspetti, con attenzione particolare alle radici del luogo, dell'ambiente in cui vivono.


 


Il progetto si propone che gli studenti raggiungano i seguenti obiettivi formativi:


- riconoscere il bene e l'importanza che riveste nella storia locale, significativa di una cultura, nonché emblematica di azioni che hanno regolato la vita della comunità


- maturare il senso del bello utilizzando in modo personale le conoscenze e l'abilità di lettura dei monumenti e delle opere d'arte, anche minore


- affezionarsi al bene per garantirne la tutela e il rispetto: dalla mappa delle conoscenze, che devono guidare le azioni, alla consapevolezza, sensibilizzazione e presa di coscienza ai problemi dell'ambiente e del bene, con l'assunzione di responsabilità nella loro conservazione


- intervenire per la valorizzazione dei beni e del paesaggio, sia conoscendo da vicino le tecniche e le modalità della conservazione del bene, sia, a livello formativo più vasto, maturando una competenza "ambientale", scegliendo di assumere la sostenibilità come habitus mentale, diventando cittadini capaci di affrontare i problemi e progettare soluzioni personali concrete, convinti che "è bello l'ambiente in cui si vive bene"


- apprendere competenze professionali nuove, utilizzando le conoscenze e abilità che il percorso didattico formativo hanno insegnato, per elaborare una personale soluzione ai problemi


- diventare protagonisti di un'azione di valorizzazione del territorio, rendere note le azioni e i compiti realizzati mostrando in pubblico le competenze apprese


- promuovere la cultura dell'integrazione e della responsabilità civile (capacità di agire all'interno di un contesto di vincoli ed opportunità); maturare comportamenti di cittadinanza attiva, rispettosi delle esigenze di ciascuno e di tutti


- armonizzare nell'unità della propria persona sapere ed essere, immettere le idee (conoscenze, abilità, concetti e relazioni appresi) nella realtà, trasformare il sapere in componente essenziale ed identificante della propria persona, convertendolo nel patrimonio personale al quale attingere per affrontare la vita in tutte le sue dimensioni.


 


ATTIVITA' PREVISTE

Questo percorso, aperto e flessibile alle scelte delle singole scuole, sarà compiuto e gestito dalle istituzioni scolastiche; alle classi, o ai gruppi di studenti aderenti, si chiede di realizzare un prodotto concreto che sia documentazione, analisi e ricollocazione storica dell'esperienza e abbia la forma di un progetto finalizzato alla valorizzazione del  Castello e del colle Cidneo.


La Delegazione FAI di Brescia contribuirà alla sua realizzazione fornendo alle classi aderenti:



  • Ø consulenza e supporti di tipo culturale:

  • o progettazione didattico-formativa del progetto utilizzabile dall'équipe dei docenti delle scuole primarie e secondarie nel momento della pianificazione del lavoro annuale;

  • o materiale documentativo ideato e realizzato dalla Delegazione da distribuire alle scuole al fine di ampliare e divulgare la conoscenza culturale ed artistica del territorio e del bene oggetto dello studio-ricerca; su specifica richiesta delle scuole verrà fornito altro materiale bibliografico collegato al tema che ciascun istituto intende approfondire, in conformità alla personalizzazione del percorso didattico-formativo svolto autonomamente dai singoli istituti;

  • o incontri con esperti, anche su specifica richiesta dei docenti;

  • o laboratori utili alla realizzazione dell'elaborato finale;

  • o visite guidate gratuite al Castello e/o alle sue vie d'accesso e/o ail Museo del Risorgimento in esso locato; le visite hanno la funzione di offrire agli studenti un'occasione concreta di scoperta e di studio sul campo, di fornire un'esperienza pratica di fare scuola nel territorio;

  • Ø assistenza durante la fase di realizzazione e pubblicizzazione dei lavori che le scuole produrranno attraverso una conferenza stampa e/o una mostra da allestire in occasione della Giornata FAI di Primavera del 27-28 marzo 2011, correlata ad un concorso di idee, con cerimonia conclusiva di premiazione e distribuzione attestati; ecc.

  • Ø inserimento nella rete nazionale del FAI dei progetti realizzati.


 


 


 


MODALITA' DI ADESIONE

Il progetto prevede l'adesione di 30 gruppi classe o di Laboratorio. L'adesione avviene inviando l'apposito modulo al presente progetto allegato; l'ordine di adesione seguirà l'ordine cronologico di invio del modulo e la priorità di scelta fra le visite guidate/i laboratori gratuiti proposti. Si richiede di sottoscrivere l' Adesione-classe al FAI (38 euro).


LUOGI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto, rivolto a tutti gli Istituti (scuole primarie e secondarie di I e II grado) di Brescia e si svolge nell'arco dell'anno scolastico 2010-2011 (novembre 2010- 27 marzo 2011).


Ottobre-novembre 2010: conoscenza del progetto e adesione allo stesso delle prime 30 classi che inviano l'allegato modulo. Distribuzione alle scuole aderenti del materiale di supporto culturale (testo "Munita e turrita").


Inizio Novembre/fine gennaio: calendario delle visite guidate o dei laboratori gratuitamente usufruibili dalle classi aderenti; le classi possono scegliere fra varie tipologie di visita/laboratorio della durata di un'ora e mezza:



  • 1- La Brescia dell'Unità d'Italia: da piazza Tito Speri al Castello (visita guidata gestita dall'AGTA, Associazione Guide Turistiche Autorizzate) + biglietto per il Museo del Risorgimento (senza guida)

  • 2- Visite guidate gestite dall'Associazione Speleologica Bresciana: "Torre dei Prigionieri e Magazzini dell'olio" o "La Strada e le gallerie del Soccorso" + biglietto per il Museo del Risorgimento (senza guida)

  • 3- Laboratori e visite animate all'interno delle sale del Museo del Risorgimento ("Caccia all'indizio" o "La carrozza di Garibaldi" o "Protagonisti del Risorgimento" per le scuole primarie e secondarie di I grado; "Restare o partire: l'immagine dell'emigrazione" o "Figure femminili dell'Ottocento" per le scuole superiori di II grado)


Novembre 2010-marzo 2011: realizzazione del progetto ed elaborazione di un prodotto finale che concretizzi strategie di diffusione e promozione della conoscenza e valorizzazione della città, legato al Castello di Brescia, alle sue vie di accesso, al colle Cidneo sul quale sorge. La Delegazione offre, su richiesta delle scuole, supporti culturali utili alla realizzazione del prodotto finale. L'attività didattico-formativa sarà svolta dai singoli istituti che organizzeranno presso la loro sede le attività, ma sarebbero opportune almeno due visite al Castello e al contesto in cui sorge; una visita guidata gratuita (come sopra esposto) sarà offerta dalla Delegazione in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei.


26-27 marzo 2011: allestimento della mostra legata al concorso di idee; successivamente avrà luogo la cerimonia di distribuzione degli attestati di partecipazione e di premiazione delle migliori proposte elaborate dalle scuole.


 


Delegazione di Brescia


 


Via Musei 34, 25121 Brescia


Tel e Fax 030/3755030


Martedì 10-12,30 giovedì 10-12,30/16-18


e-mail: delegazionefai.brescia@libero.it


 


Il Falcone d'Italia:


il Castello di Brescia, il colle Cidneo


 


SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO


da inviare entro il 30 novembre 2010


alla e-mail o al fax  o all'indirizzo sopra riportati


 


 


 


Scuola:     primaria/secondaria di I grado/ secondaria di II grado


 


Nome della scuola ......................................................................


 


Indirizzo: via................................n°.....città:..........................cap:...........


 


Tel. ........................             Fax. ..............................................


 


E-mail ..............................................................................................


 


 


Gruppo-classe o del Laboratorio:.......................................................;


numero alunni partecipanti ............


 


 


Docente di riferimento


Nome/cognome: ........................................................................


                                                                                


Tel. ...........................................  e-mail ...........................................








Segreteria provvisoria presso:


Ligabue Raffaella


Via Teatro Romano n. 3


25040 Cividate Camuno (Bs)


 










Tel.: 0364/340777










Segreteria provvisoria presso:


Ligabue Raffaella


Via Teatro Romano n. 3


25040 Cividate Camuno (Bs)


 










Tel.: 0364/340777




 


 


Delegazione di Brescia


 


IL FAI APRE LE PORTE, APRE LA MENTE


 


 


PROGETTO didattico-formativo di Tutela del Paesaggio


per le SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE di I e II GRADO


Anno sc.  2010/2011


 


 


Il Falcone d'Italia:


il Castello di Brescia, il colle Cidneo


 


 


 


con il patrocinio di


                      Comune di Brescia       Circoscrizione Centro


 


con il sostegno di                         


 


con la collaborazione di                                                                                                                                   


                           


Le attività del Settore Scuola-educazione della Delegazione FAI di Brescia


 


IL FAI APRE LE PORTE, APRE LA MENTE


 


questo è il motto coniato dalla Delegazione FAI di Brescia per dare unitarietà e continuità ad una serie di azioni progettate e realizzate per le scuole nel corso di questi ultimi dieci anni.


Hanno particolarmente inciso nella realtà didattico-formativa della città i grandi progetti: "Casteltour" che nell'anno scolastico 2000/2001 ha coinvolto 1500 alunni delle scuole elementari e medie, "Brixiatour" realizzato nell'a.s. 2001/02 al quale hanno aderito 600 ragazzi di 16 scuole superiori di Brescia, il progetto "FAI più bella la Brescia che ami" dell'anno scolastico 2005/6 che ha coinvolto 900 alunni di 15 istituti (2 sc. primarie, 5 secondarie I grado, 8 sec. II grado) e "Brescia città delle tre torri" dell'anno sc. 2008/09 al quale hanno partecipato circa 800 studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città. Nell'a.s. 2009/10 sono stati realizzati due progetti, collegati alla campagnagna nazionale "Puntiamo i riflettori": "Vita e mestieri all'ombra della Pallata" e "I Giardini di limoni dell'Alto Garda Bresciano: insieme, diamo un futuro al nostro passato" seguiti da oltre 800 studenti di Brescia e provincia.


 


Professionalità ed attendibilità dimostrate hanno fatto sì che la Delegazione FAI sia un punto ragguardevole, in Brescia e Provincia, a cui riferirsi nell'ambito dell'Educazione al bello, dell'Educazione ambientale e al recupero dell'identità del proprio territorio e dell'Educazione all'Integrazione fra le culture, nel rendere i ragazzi protagonisti, in prima persona, dei comportamenti che garantiscono un futuro, sostenibile, al nostro passato storico-artistico, culturale e naturalistico.


 


Le scuole sanno che, nel rispetto della loro autonomia nel gestire il percorso formativo, la Delegazione FAI le sostiene nelle attività didattico-laboratoriali, e fa "dell'uso strumentale" delle conoscenze ed abilità apprese, un punto di forza della sua proposta.


 


Le istituzioni, gli enti pubblici e privati mettono a disposizione della Delegazione energie e risorse, sicuri che la ricaduta formativa è reale.


Infatti è sempre immediata ed evidente l'interiorizzazione del rispetto per l'ambiente e i beni culturali elaborata dagli studenti. Atteggiamenti ben valutabili allorché i giovani, alla fine di ogni progetto, in situazioni reali, mostrano le conoscenze acquisite, le abilità esercitate, le capacità mobilitate, le competenze maturate, l'entusiasmo personale infuso.


 


La strategia della Delegazione si ispira ad una filosofia "dell'investimento" per ottenere, nel tempo, cittadini che realizzano la missione del FAI: essere amanti e custodi del bello, attivi nella difesa del territorio e della qualità della vita che in esso si svolge, conoscitori e rispettosi dell'identità del luogo in cui vivono e, quindi, reali protagonisti dell'integrazione fra la propria cultura e le altre.


 


 


Il progetto per le scuole primarie e secondarie di I e II grado


Delegazione FAI-Brescia a.s.2010/11


Il Falcone d'Italia: il Castello di Brescia ed il colle Cidneo


 


Nel corso degli scorsi anni 2008/9, 2009/10 la Delegazione FAI ha realizzato importanti progetti centrati sulle tre torri con orologio presenti nel centro storico di Brescia, emergenze architettoniche ad alto valore artistico, testimoni delle radici e dell'evoluzione della vita che si svolgeva nel cuore pulsante della città: la torre del Broletto in Piazza Paolo VI detta Torre del Pegol, la torre della Pallata nel quartiere del Carmine e la torre dell'Orologio in Piazza della Loggia detta dei Macc de le ure che ha ripreso a battere le ore dopo il restauro curato dalla Delegazione nel 2000.


La Delegazione FAI Brescia intende nel 2010/11 proseguire in un'attività di studio e di promozione di questo patrimonio straordinario della città spostando il suo "riflettore" sul Castello e le sue Torri e ha individuato una serie di iniziative che riportino il Falcone d'Italia, posto nel cuore della città, al decoro e al rispetto che gli spettano ed il colle Cidneo sul quale sorge ad essere luogo maggiormente frequentato e goduto da chi a Brescia vive.


In occasione del 150° anniversario dell'unificazione d'Italia la Delegazione propone la conoscenza del Castello quale bene emblematico degli eventi che hanno condotto alla struttura contemporanea del territorio bresciano, quale emergenza monumentale significativa dell'identità culturale della città e del percorso storico-sociale che ha condotto all'Unità nazionale.


 


Fra le varie iniziative spicca il progetto per le scuole.


Da sempre il FAI proclama "Si rispetta e difende ciò che si ama; si ama ciò che si conosce" quindi finalità del percorso sono:


- la conoscenza, affezione e valorizzazione del Castello, del Cidneo e di ciò che rappresenta nella cultura del nostro territorio


- la riscoperta delle condizioni storico-artistico-sociali e culturali che hanno determinato la realtà nella quale oggi si vive, interpretando l'ambiente urbano come specchio dell'identità, viva e dinamica, di chi lo abita


- l'integrazione compatibile verso l'ambiente (cioè nei confronti del Paesaggio urbano, della Cultura e della Storia della nostra città).


 


Il progetto prevede azioni di supporto ai docenti e agli studenti nella lettura del colle Cidneo e dell'emergenza architettonica del Castello, nell'interpretazione della sua storia e dello scopo e caratteristiche funzionali e tecniche della sua costruzione.


 


Sono previsti, gratuitamente: distribuzione di materiali culturali di supporto per le scuole; incontri con i docenti e gli studenti sia sul tema della tutela del bene storico-culturale, sia finalizzati alla conoscenza del Castello e del Cidneo; visite guidate al bene e attività laboratoriali; assistenza nella realizzazione del compito finale; pubblicizzazione del risultato concreto raggiunto; premiazione delle idee migliori.


 


Alla fine del percorso didattico-formativo gli studenti dovranno produrre elaborati che mostrino concretamente lo studio-ricerca svolto e la loro capacità progettuale e siano significativi della competenza appresa: interpretare l'identità del luogo in cui vivono e realizzare, utilizzando conoscenze e abilità professionali apprese, un progetto per la sua tutela e valorizzazione. I lavori partecipano ad un concorso e daranno vita al Castello aperto alle visite in occasione della Giornata FAI di Primavera del 26-27 marzo 2011; inoltre saranno immessi nella rete nazionale del FAI Scuola.


 


OBIETTIVI DEL PROGETTO; metodologia del percorso

Pur rivolgendosi, con strumenti diversi, a target differenziati, ogni iniziativa didattico-formativa della Delegazione del FAI-Brescia ha una finalità comune: sostenere e tutelare la storia, la cultura e l'arte che hanno segnato la crescita di un territorio e ne hanno definito l'identità.


La Delegazione quindi si propone di:



  • diffondere la conoscenza e la missione del FAI nelle scuole

  • offrire agli studenti un'occasione concreta di scoperta e di studio sul proprio territorio:


-a livello cognitivo attraverso lo stimolo alla conoscenza, alla comprensione, alla consapevolezza della propria identità


- a livello affettivo ed emotivo attraverso iniziative che sollecitino la sfera sensoriale ed emotiva (emozionarsi di fronte al bello, al giusto, al civile), divertendosi laddove "divertire" vuol dire: "Rallegrarsi partecipando ad attività piacevoli atte a ricrearsi fisicamente e spiritualmente"


- a livello attivo e concreto sollecitando i giovani a partecipare alle iniziative stimolandoli all'impegno civile e alla condivisione attiva della tutela e valorizzazione dell'ambiente (che è la missione del FAI)



  • promuovere il senso civico a favore della tutela dei beni culturali e paesaggistici stimolandoli a stendere un progetto concreto per la loro valorizzazione

  • fornire un'esperienza pratica di fare scuola nel territorio che, affinando e potenziando le competenze professionali apprese, conduca alla realizzazione di una proposta concreta.


 


In particolare questo progetto ha individuato nel Castello di Brescia e nel colle Cidneo i beni-simbolo dai quali partire per sensibilizzare i giovani alla cultura in tutti i suoi aspetti, con attenzione particolare alle radici del luogo, dell'ambiente in cui vivono.


 


Il progetto si propone che gli studenti raggiungano i seguenti obiettivi formativi:


- riconoscere il bene e l'importanza che riveste nella storia locale, significativa di una cultura, nonché emblematica di azioni che hanno regolato la vita della comunità


- maturare il senso del bello utilizzando in modo personale le conoscenze e l'abilità di lettura dei monumenti e delle opere d'arte, anche minore


- affezionarsi al bene per garantirne la tutela e il rispetto: dalla mappa delle conoscenze, che devono guidare le azioni, alla consapevolezza, sensibilizzazione e presa di coscienza ai problemi dell'ambiente e del bene, con l'assunzione di responsabilità nella loro conservazione


- intervenire per la valorizzazione dei beni e del paesaggio, sia conoscendo da vicino le tecniche e le modalità della conservazione del bene, sia, a livello formativo più vasto, maturando una competenza "ambientale", scegliendo di assumere la sostenibilità come habitus mentale, diventando cittadini capaci di affrontare i problemi e progettare soluzioni personali concrete, convinti che "è bello l'ambiente in cui si vive bene"


- apprendere competenze professionali nuove, utilizzando le conoscenze e abilità che il percorso didattico formativo hanno insegnato, per elaborare una personale soluzione ai problemi


- diventare protagonisti di un'azione di valorizzazione del territorio, rendere note le azioni e i compiti realizzati mostrando in pubblico le competenze apprese


- promuovere la cultura dell'integrazione e della responsabilità civile (capacità di agire all'interno di un contesto di vincoli ed opportunità); maturare comportamenti di cittadinanza attiva, rispettosi delle esigenze di ciascuno e di tutti


- armonizzare nell'unità della propria persona sapere ed essere, immettere le idee (conoscenze, abilità, concetti e relazioni appresi) nella realtà, trasformare il sapere in componente essenziale ed identificante della propria persona, convertendolo nel patrimonio personale al quale attingere per affrontare la vita in tutte le sue dimensioni.


 


ATTIVITA' PREVISTE

Questo percorso, aperto e flessibile alle scelte delle singole scuole, sarà compiuto e gestito dalle istituzioni scolastiche; alle classi, o ai gruppi di studenti aderenti, si chiede di realizzare un prodotto concreto che sia documentazione, analisi e ricollocazione storica dell'esperienza e abbia la forma di un progetto finalizzato alla valorizzazione del  Castello e del colle Cidneo.


La Delegazione FAI di Brescia contribuirà alla sua realizzazione fornendo alle classi aderenti:



  • Ø consulenza e supporti di tipo culturale:

  • o progettazione didattico-formativa del progetto utilizzabile dall'équipe dei docenti delle scuole primarie e secondarie nel momento della pianificazione del lavoro annuale;

  • o materiale documentativo ideato e realizzato dalla Delegazione da distribuire alle scuole al fine di ampliare e divulgare la conoscenza culturale ed artistica del territorio e del bene oggetto dello studio-ricerca; su specifica richiesta delle scuole verrà fornito altro materiale bibliografico collegato al tema che ciascun istituto intende approfondire, in conformità alla personalizzazione del percorso didattico-formativo svolto autonomamente dai singoli istituti;

  • o incontri con esperti, anche su specifica richiesta dei docenti;

  • o laboratori utili alla realizzazione dell'elaborato finale;

  • o visite guidate gratuite al Castello e/o alle sue vie d'accesso e/o ail Museo del Risorgimento in esso locato; le visite hanno la funzione di offrire agli studenti un'occasione concreta di scoperta e di studio sul campo, di fornire un'esperienza pratica di fare scuola nel territorio;

  • Ø assistenza durante la fase di realizzazione e pubblicizzazione dei lavori che le scuole produrranno attraverso una conferenza stampa e/o una mostra da allestire in occasione della Giornata FAI di Primavera del 27-28 marzo 2011, correlata ad un concorso di idee, con cerimonia conclusiva di premiazione e distribuzione attestati; ecc.

  • Ø inserimento nella rete nazionale del FAI dei progetti realizzati.


 


 


 


MODALITA' DI ADESIONE

Il progetto prevede l'adesione di 30 gruppi classe o di Laboratorio. L'adesione avviene inviando l'apposito modulo al presente progetto allegato; l'ordine di adesione seguirà l'ordine cronologico di invio del modulo e la priorità di scelta fra le visite guidate/i laboratori gratuiti proposti. Si richiede di sottoscrivere l' Adesione-classe al FAI (38 euro).


LUOGI E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto, rivolto a tutti gli Istituti (scuole primarie e secondarie di I e II grado) di Brescia e si svolge nell'arco dell'anno scolastico 2010-2011 (novembre 2010- 27 marzo 2011).


Ottobre-novembre 2010: conoscenza del progetto e adesione allo stesso delle prime 30 classi che inviano l'allegato modulo. Distribuzione alle scuole aderenti del materiale di supporto culturale (testo "Munita e turrita").


Inizio Novembre/fine gennaio: calendario delle visite guidate o dei laboratori gratuitamente usufruibili dalle classi aderenti; le classi possono scegliere fra varie tipologie di visita/laboratorio della durata di un'ora e mezza:



  • 1- La Brescia dell'Unità d'Italia: da piazza Tito Speri al Castello (visita guidata gestita dall'AGTA, Associazione Guide Turistiche Autorizzate) + biglietto per il Museo del Risorgimento (senza guida)

  • 2- Visite guidate gestite dall'Associazione Speleologica Bresciana: "Torre dei Prigionieri e Magazzini dell'olio" o "La Strada e le gallerie del Soccorso" + biglietto per il Museo del Risorgimento (senza guida)

  • 3- Laboratori e visite animate all'interno delle sale del Museo del Risorgimento ("Caccia all'indizio" o "La carrozza di Garibaldi" o "Protagonisti del Risorgimento" per le scuole primarie e secondarie di I grado; "Restare o partire: l'immagine dell'emigrazione" o "Figure femminili dell'Ottocento" per le scuole superiori di II grado)


Novembre 2010-marzo 2011: realizzazione del progetto ed elaborazione di un prodotto finale che concretizzi strategie di diffusione e promozione della conoscenza e valorizzazione della città, legato al Castello di Brescia, alle sue vie di accesso, al colle Cidneo sul quale sorge. La Delegazione offre, su richiesta delle scuole, supporti culturali utili alla realizzazione del prodotto finale. L'attività didattico-formativa sarà svolta dai singoli istituti che organizzeranno presso la loro sede le attività, ma sarebbero opportune almeno due visite al Castello e al contesto in cui sorge; una visita guidata gratuita (come sopra esposto) sarà offerta dalla Delegazione in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei.


26-27 marzo 2011: allestimento della mostra legata al concorso di idee; successivamente avrà luogo la cerimonia di distribuzione degli attestati di partecipazione e di premiazione delle migliori proposte elaborate dalle scuole.


 


Delegazione di Brescia


 


Via Musei 34, 25121 Brescia


Tel e Fax 030/3755030


Martedì 10-12,30 giovedì 10-12,30/16-18


e-mail: delegazionefai.brescia@libero.it


 


Il Falcone d'Italia:


il Castello di Brescia, il colle Cidneo


 


SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO


da inviare entro il 30 novembre 2010


alla e-mail o al fax  o all'indirizzo sopra riportati


 


 


 


Scuola:     primaria/secondaria di I grado/ secondaria di II grado


 


Nome della scuola ......................................................................


 


Indirizzo: via................................n°.....città:..........................cap:...........


 


Tel. ........................             Fax. ..............................................


 


E-mail ..............................................................................................


 


 


Gruppo-classe o del Laboratorio:.......................................................;


numero alunni partecipanti ............


 


 


Docente di riferimento


Nome/cognome: ........................................................................


                                                                                


Tel. ...........................................  e-mail ...........................................








Segreteria provvisoria presso:


Ligabue Raffaella


Via Teatro Romano n. 3


25040 Cividate Camuno (Bs)


 










Tel.: 0364/340777










Segreteria provvisoria presso:


Ligabue Raffaella


Via Teatro Romano n. 3


25040 Cividate Camuno (Bs)


 










Tel.: 0364/340777




 

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